Sto bene tra i libri. Sto bene tra quelli che i libri li leggono, li scrivono, li pubblicano. Ci sto, come mi ha detto scherzosamente un' amica,
.
, che siamo un bell'esercito di ghiotti lettori e di autori.
Tanta gente al palazzo dei Congressi dell'Eur. A comprar libri, ci credereste?
A parte la gratificazione personale, per aver presentato l'ultimo libro della saga di Merlino,
La magia di Stonehenge, a parte il clima di "buon ritorno a casa" che colora i rapporti, gli incontri, le conoscenze, ho avuto la bella sensazione che i libri stiano crescendo nell'interesse delle persone, che stiano conquistando - insomma - uno spazio più solido nella vita delle persone. E dei ragazzi.
Tanti giovani, c'erano alla
fierina. Per fortuna. Tanti con la voglia di sapere che cosa c'è dentro ai libri e, dunque, dentro i pensieri di chi scrive e chi legge. Perché questo è il dato che affiora prepotente e ottimistico e cioé che, in questa epoca che sembra condannata alla superficialità e all'approssimazione del pensiero che si alimenta (sembra) solo di televisione e immagini, c'è voglia di riflessione, di approfondimento, di confronto e di incontro vero, da persona a persona.
Attraverso i libri, attraverso chi li scrive e chi li legge. E anche attraverso chi glieli vende.
Il 7 dicembre, hanno inaugurato la loro attività i librai di
Ottimomassimo. Portano i libri per bambini e ragazzi là dove non ci sono librerie.
Cercateli. Magari stanno proprio dalle vostre parti.