Cè da imparare dalle storie. E tanto.C'è da imparare a scrivere, per bambini e adulti, con la semplicità inesorabile di chi dice quel che pensa e lo racconta. Fa così Alex Cousseau, autore di
, edito da Il Castoro.
La storia è essenziale e strana. C'è una giovane messicana che vive in una casa piccola piccola ma ha un bagno che sembra un foresta, perchè lì dentro vive la sua iguana.
Animale vegetariano che, però, viene accusato dal signor Mugugno - attenti ai nomi! - di aver morso e mutilato suo figlio.
Accusa infame ma che si alimenta di ostilità, pregiudizi e paure.
In più l'iguana è una
sans papier, senza documenti, dunque.
Il mondo che si racconta nel libro è diviso a metà, senza vie di mezzo, senza volontà di incontro.
Ma c'è una soluzione e sta tutta nel pensiero - alternativo per definizione - di un bambino. E nella sua voglia istintiva di giustizia.
Bel libro , anche per le illustrazioni di Anne Lise Boutin.
Ammirevole, il libro, per la capacità dell'autore di raccontare senza retorica e di emozionare.