Roma è la mia città. Mia, ribadisco. Sento, di questa cittadinanza, la responsabilità e un senso costante di stupore e possesso. Oggi me ne sono andata a fare la turista in casa mia. Sto scrivendo un nuovo romanzo. Ne è protagonista il giovane Caravaggio. La storia è ambientata a Milano, prima che il pittore arrivasse a Roma, dunque. Ma tornare a farsi incantare dai suoi quadri fa sempre bene. Così, oggi sono tornata a S.Luigi dei Francesi, per vedere, ancora una volta, i grandi quadri della Vocazione e del Martirio di S.Matteo. Nella Cappella c'è anche un S.Matteo e l'angelo, bello ma si vede bene che Caravaggio l'ha fatto senza troppa convinzione, visto che - come le cronache raccontano - aveva fatto prima una scultura e poi un quadro (sullo stesso tema) che non erano andati a genio ai religiosi.