Ssssssst. Zitti. Stiamo zitti. Non facciamocene accorgere.
Di che?
Delle emozioni.
C'è in giro un'aria seria, ragionevole, razionale che non dà volto ai sentimenti, dall'amore alla paura.
Che non aiuta a percorrerne le strade, indagarne lo spessore, scoprirne le potenzialità.
Non esiste un alfabeto riconosciuto delle emozioni.
Anzi, con i bambini, in modo particolare, si tende a censurarle.
Pensate alle frasi che gli diciamo in continuazione: "Non fare il bambino...Non piangere...controllati...non esagerare...non...".
Insomma, a un bambino che cresce si dice:"Diventar grandi vuol dire tenere a bada le emozioni. Se poi impari a non provarne, è meglio".
Di che?
Delle emozioni.
C'è in giro un'aria seria, ragionevole, razionale che non dà volto ai sentimenti, dall'amore alla paura.
Che non aiuta a percorrerne le strade, indagarne lo spessore, scoprirne le potenzialità.
Non esiste un alfabeto riconosciuto delle emozioni.
Anzi, con i bambini, in modo particolare, si tende a censurarle.
Pensate alle frasi che gli diciamo in continuazione: "Non fare il bambino...Non piangere...controllati...non esagerare...non...".
Insomma, a un bambino che cresce si dice:"Diventar grandi vuol dire tenere a bada le emozioni. Se poi impari a non provarne, è meglio".