18 Set
Se le parole servono
E servono. Dicono, le parole. Leggo una dichiarazione della madre di Sanaa, sgozzata dal padre, che dice: «Mio marito voleva bene a Sanaa», ha detto trattenendo le lacrime all’uscita dell’obitorio di Pordenone dove stamani ha fatto il riconoscimento del cadavere della figlia. Sanaa - ha raccontato - vestiva bene, mangiava bene, si comportava bene ma mio marito «non voleva che andasse la sera con i ragazzi brutti o con gli amici. Voleva vedere la figlia davanti a lui. Lui sempre le mandava i messaggi: vieni a casa».
© 2006 Luisa Mattia | design torrettastudio | disegni di Cristiana Cerretti