D'estate, sei nata. Avremmo comprato cocomero e vino bianco. Ti avrei abbracciata. Avresti riso e sorriso come sapevi fare, con delicatezza. Un compleanno tuo, senza di te. Il primo. Fa male non averti qui. Fa bene averti ancora. La memoria non sbadisce. E provo a sorriderti (anche le lacrime ci sono) con la delicatezza solida che mi hai insegnato. I figli imparano, prima o poi.