Ci sono belle "voci" di narratori e artisti che parlano piano. Si rischia di non sentirle.
è uno di questi raccontatori di storie e dispensatori di pensieri. Belli. I pensieri e le storie.
Ho letto, giorni fa, una sua intervista sull'inserto letterario di Repubblica. Dice cose acute con grande semplicità, senza retorica, senza enfasi.
Dice, tra l'altro, che
. da piccolo non era forzato alla lettura
. ha letto
I viaggi di Gulliver e Conrad e ne ha amato la trama avventurosa
. ha avuto il primo "innamoramento letterario" verso i sedici anni, per
Flaubert
. era appassionato di Vamba e di Gianburrasca, capolavoro sulla rivolta infantile
. da bambino era disobbediente ma...chissà se è vero?
.
i bambini di oggi vivono immersi in una grande galera che è la società consumistica, però nella famiglia il bambino, normalmente, fa tutto quello che vuole. Fin troppo: i desideri dell'infanzia, più vengono anticipati, più è come se fossero soffocati.
Affermazioni interessanti, no? Belle occasioni per pensarci un po' su.