24 Feb
L'anima nella geometria
Cartier Bresson faceva foto. Era, il suo, un fare inesorabile, che osserva, scava, vede, interpreta. E che era - ed è - capace di stare. Sì, insomma, di fermare il tempo e non farlo rotolare via. Di fermare un'espressione, una ruga, una smorfia e trattenerla, farne una riflessione, una occasione di pensiero.
Cartier Bresson diceva che tutti sono capaci di sentimenti ma riuscire a comporre, in un'immagine, l'emotività e il pensiero e qualcosa di più complesso. O di più lineare. Come la geometria.
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© 2006 Luisa Mattia | design torrettastudio | disegni di Cristiana Cerretti