23 Ott
La responsabilità dell'impunito
“Certo che è stato proprio sfortunato!”. Siamo nel negozio di un parrucchiere. A Roma. La conversazione è tra una signora già “in cottura” sotto il casco e la giovane estetista che si occupa delle sue mani. “Proprio così”, conferma un’altra signora. “S’è andato a rovinà pe’ ‘na fesseria”. Capisco che parlano del “fattaccio” accaduto una settimana fa a Roma, nella stazione Metro Anagnina. Il concetto di sfortuna, unito a quella di fesseria: sì, è un’accoppiata sensata ma…perché parlano al maschile visto che la vittima è una giovane signora romena?
© 2006 Luisa Mattia | design torrettastudio | disegni di Cristiana Cerretti