Entrando in una libreria non mi capita mai di pensare che ci siano troppi libri. E' la mia indomabile voracità, certo, a guidarmi.
I libri e il mondo che racchiudono mi sono sempre sembrati - e continuo ad esserne convinta - un tesoro.
In realtà, nel caso mio, sono essenzialmente un bisogno.

Prima della necessità e del piacere di scrivere, per me c'è stata la scoperta della lettura. Una folgorazione avvenuta quando ero piccola piccola e che non mi ha più lasciata.
Dunque, una come me, non può certo pensare che si pubblichino troppi libri. Mi conforta, anzi, l'abbondanza delle pubblicazioni. Tanto più che, fatalisticamente, so bene che non mi toccherà leggerli tutti!
Ho letto e leggerò quei libri che si adattano al mio stile di lettura, costruito istintivamente - nonostante me - nel corso degli anni. Snodatosi lungo chilometri di storie e saggi e giornali e schede e manuali e...ancora in evoluzione.
No, i libri non sono mai troppi.
C'è, però, qualcosa che mi disturba e che, quella sì, è troppa.
I libri e il mondo che racchiudono mi sono sempre sembrati - e continuo ad esserne convinta - un tesoro.
In realtà, nel caso mio, sono essenzialmente un bisogno.
Prima della necessità e del piacere di scrivere, per me c'è stata la scoperta della lettura. Una folgorazione avvenuta quando ero piccola piccola e che non mi ha più lasciata.
Dunque, una come me, non può certo pensare che si pubblichino troppi libri. Mi conforta, anzi, l'abbondanza delle pubblicazioni. Tanto più che, fatalisticamente, so bene che non mi toccherà leggerli tutti!
Ho letto e leggerò quei libri che si adattano al mio stile di lettura, costruito istintivamente - nonostante me - nel corso degli anni. Snodatosi lungo chilometri di storie e saggi e giornali e schede e manuali e...ancora in evoluzione.
No, i libri non sono mai troppi.
C'è, però, qualcosa che mi disturba e che, quella sì, è troppa.