18 Dic
Chaplin sta a Roma
Nel vortice ciclonico del traffico e delle compere (la chiamano "corsa" agli acquisti, nei telegiornali. E non hanno torto), sabato scorso ho alzato lo sguardo. E' un vizio che ho fin da bambina. Guardare per aria mi viene istintivo anche se, spesso, è attività pericolosa. Da piccola incontravo frequentemente l'ostacolo improvviso dei lampioni oppure cadevo nell'agguato di una buca nell'asfalto. Peggio era scontrarmi con qualche adulto frettoloso che, inevitabilmente, mi guardava e diceva (sempre!): "Sta' attenta e guarda dove vai!". Ma io lo guardavo bene dove andavo! I piedi ce li avevo ben piantati per terra e seguivo una strada. Che fosse una strada "per aria" mi sembrava normale. Mi sembra normale anche adesso. Dunque, dicevo, sabato scorso ho alzato lo sguardo. E ho visto Chaplin.
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© 2006 Luisa Mattia | design torrettastudio | disegni di Cristiana Cerretti