20 Dic
ggiornali de parte
Ho imparato che “essere di parte” è una cosa non va. Peggio: è inutile, perché “tanto se sei de parte se sa come la penzi”. Me lo ha spiegato ieri un giornalaio, qui a Roma, mentre smoccolava contro quelli che “nun comprano i ggiornali”. Doppiamente colpevoli perché, tra l’altro, leggono i giornali free.press che danno sulla metro.
© 2006 Luisa Mattia | design torrettastudio | disegni di Cristiana Cerretti