Dicono, le "leggende" familiari che, fin da piccola, mi mettevo a far cose e, una volta concluse, dicevo con soddisfazione "Ecco fatto!". Pronta a cominciare qualcos'altro. Soddisfatta di quanto realizzato, gioco o compito che fosse. Chissà se anche Mario Rigoni Stern diceva così da piccolo? Certo è che mi ritrovo a leggere con piacere quel che racconta di lui Marcoaldi sull'Almanacco dei Libri di Repubblica di sabato scorso, 21 luglio.
Cito dal giornale:
Mario Rigoni Stern dice che ogni giorno, risvegliandoci, dovremmo avere un unico pensiero:cercare di far bene quanto ci attende. Indipendentemente da cosa si tratta.
Perché è proprio in un'azione ben fatta che troveremo il nostro più vero benessere.
Io coltivo l'orto e, qualche volta, quando vedo le aiuole ben tirate con il letame ben sotto, con la terra ben spianata, provo una soddisfazione uguale a quando ho finito un buon racconto.
Così dice Rigoni Stern. Gli vengono benissimo le aiuole. Come le storie.