26 Set
Per Vanda
Mi ha detto, mia madre: "Quando muoio, non devi piangere".
Io le ho disobbedito.
Perché le lacrime sono compagne delle risate e dei sorrisi.
E noi abbiamo avuto una vita allegra, insieme.
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18 Set
Se le parole servono
E servono. Dicono, le parole. Leggo una dichiarazione della madre di Sanaa, sgozzata dal padre, che dice: «Mio marito voleva bene a Sanaa», ha detto trattenendo le lacrime all’uscita dell’obitorio di Pordenone dove stamani ha fatto il riconoscimento del cadavere della figlia. Sanaa - ha raccontato - vestiva bene, mangiava bene, si comportava bene ma mio marito «non voleva che andasse la sera con i ragazzi brutti o con gli amici. Voleva vedere la figlia davanti a lui. Lui sempre le mandava i messaggi: vieni a casa».
20 Lug
Un iguana nel bagno
Cè da imparare dalle storie. E tanto.C'è da imparare a scrivere, per bambini e adulti, con la semplicità inesorabile di chi dice quel che pensa e lo racconta. Fa così Alex Cousseau, autore di Io, Manola e l'iguana, edito da Il Castoro.
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10 Lug
Passaparola
La campagna di promozione alla lettura, messa in movimento dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dura l’arco di 15 giorni.
Leggo dal sito : Lo spot andrà in onda dal 2 al 15 Luglio sulle reti radiotelevisive RAI e sulle principali emittenti radiofoniche e televisive locali. La campagna stampa, anch’essa pianificata per il mese di Luglio, è articolata in due uscite sui principali quotidiani nazionali e stampa free-press ed un’uscita sui principali quotidiani politici, regionali, mensili e settimanali. E’ infine prevista una campagna web dal 6 al 12 Luglio sui principali quotidiani e periodici online e sui più significativi siti di social networking…Lo spot TV, della durata di 45 secondi, ha come obiettivo proprio quello di spronare soprattutto le nuove generazioni a considerare la lettura non più come un obbligo ma come un piacere capace di arricchire la vita, con una particolare attenzione sull’importanza di testimoniare agli altri questo valore.
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10 Giu
Accademia per librai
Drosselmeier è il giudice “padrino dei bambini”
dello Schiaccianoci di E.T.A. Hoffmann, il grande
romantico, straordinario scrittore ma anche
musicista, poeta, disegnatore, direttore d’orchestra
e grande esperto di giocattoli: uno ‘specialista in
cultura dell’infanzia’, nel senso in cui
l’Accademia Drosselmeier si propone di formare i
suoi allievi.
L’Accademia, scuola di cultura dell’infanzia aperta a
diplomati e laureati, è indirizzata a chi non ha
ancora una formazione nel campo, ma anche a chi,
operando già nel settore, intende aggiornarsi. La
scuola è intesa quindi come luogo di studio e di
scambio; luogo in cui le esperienze non cessano di
progredire e di confrontarsi.
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